comitato cittadini di SAN PIER D'ARENA

venerdì, 03 ottobre 2008

Da due settimane c'è fermento nel municipio centro-ovest. Dopo circa un anno di sonnolenza sembra che ci sia un brusco risveglio nel parlamentino sampierdarenese.

Solo una settimana fa l'ennesimo consiglio e l'ennesima parata di odg della destra sulla sicurezza (sventolata ormai più come bandierina, che affrontata davvero) ha visto il voto bipartisan di centro-destra e parti del centro sinistra con l'astensione del PD, mentre le forze della sinistra avevano per protesta abbandonato l'aula.

Un copione, questo, che si ripete dall'inizio della legislatura con un consiglio di fatto svuotato delle sue mansioni e un presidente che insieme alla giunta affronta in maniera verticista i veri problemi del quartiere (con scarsi risultati). Tutto ciò con buona pace dei proclami da campagna elettorale...
Una campagna elettorale dalla quale invece non sembra uscita la destra che in maniera maniacale continua nell'estenuante ricerca di un capro espiatorio. Prima gli equadoriani, poi gli omosessuali passando per il centro sociale e giungendo oggi all'inevitabile moschea.
Nel frattempo disegni lobbistici ed enormi  interessi economici stanno per stravolgere la fisionomia dei quartieri del centro-ovest: in primis il riordino sanitario della regione che, guarda un po', prevede la chiusura degli ospedali del ponente (compreso lo Scassi), i quali verranno sostituiti da un unico nosocomio.
come ovvio col profilarsi della chiusura del terzo ospedale di Genova i consiglieri municipali della sinistra (PRC SD e VERDI) hanno richiesto più volte una discussione pubblica  del consiglio municipale, ma dopo mesi di melina da parte del presidente e del PD,  coinvolto in pieno negli interessi che girano intorno alle aree dello scassi, si sono visti costretti a utilizzare l'art. 40 del regolamento per richiedere una seduta straordinaria e monotematica. Da qui è iniziata una delle parodie della politica locale più grottesca degli ultimi anni con un presidente in piena crisi che ha iniziato a battere i pugni come se gli avessero rotto il giocattolo preferito e che piuttosto di discutere pubblicamente di un problema reale ha continuato a dare spazio ai deliranti quanto inutili elaborati securitari del centro-destra.
Martedì la svolta all'agognato consiglio municipale sull'ospedale, anticipato alle 14,30 per evitare la partecipazione dei cittadini lavoratori del quartiere; il documento presentato dalla Sinistra in difesa dell'ospedale scassi passa a maggioranza con l'astensione dell'interessato PD.
Ritengo sia un successo della Sinistra e dei cittadini del quartiere dimostrazione che da una parte c'è una reale voglia di partecipazione e di difendere i tanto attaccati Diritti elementari, come quello alla sanità pubblica, e anche un successo della Sinistra tutta che ha dimostrato che uniti si vince non solo nel confronto numerico, ma anche nell'elaborazione collettiva....forse un primo passo dal basso per la costruzione di una idea nuova di città;  una città dei diritti.


Di seguito:
doc.ospedale SX
il doc. passato in consiglio municipale dell'1 ottobre


corriereil giornalerassegna stampa

scritto da: titoville alle ore 09:11 | link | commenti
categorie: sampierdarena, vivibilita, ospedale scassi
martedì, 27 novembre 2007

ABBIAMO GIA' TUTTO? TOGLIETECI L'OSPEDALE

riflessioni su un quartiere che deve riprendersi la sua voce e i suoi spazi


Con l’approvazione del piano sanitario regionale si è praticamente avviato il processo di chiusura dell’Ospedale Villa Scassi. Questo non avverrà in tempi brevi, ma che non ci siano più dubbi sugli intendimenti della Regione: quando sarà pronto il nuovo ospedale del Ponente tutte le altre strutture esistenti chiuderanno, ma i sampierdarenesi devono gioire, perché altrove sorgerà un ospedale più nuovo e più funzionale. E non devono neanche essere egoisti e pretendere di avere il loro ospedale sotto casa (parole dell’assessore Montaldo in un’intervista rilasciata al Gazzettino che quasi pone l’ospedale alla stregua di un parcheggio e la sua difesa a una questione di pura campana).

Ed è vero: è ora di finirla con il volere tutto per noi. Abbiamo una centrale a carbone che ci separa dalla Lanterna e ora che sono avviati i tombamenti del bacino portuale, presto avremo più containers di tutti. Avremo un nuovo ponte Morandi, due volte e mezzo più grande dell’attuale e avremo la gronda, nuovi svincoli, tante strade e tante gallerie, proprio qui, a pochi passi da casa nostra. E tutti i giorni potremo assistere al gioioso passaggio dei camion carichi di terra e di detriti. E forse avremo finalmente un’isola, magari non ospiterà i depositi di Multedo, ma potrebbe anche accogliere l’aeroporto. Quando Lungomare Canepa sarà trasformato in una strada di scorrimento a 6 corsie, avremo una tangenziale con accesso diretto dai nostri portoni. Già oggi abbiamo una squisita concentrazione di grattacieli, di centri commerciali, di centri direzionali: certo qualcosa è finito anche a Campi, però per arrivarci quasi tutti devono passare di qua con l’auto. Siamo noi il vero centro di Genova e infatti abbiamo la più elevata concentrazione di traffico della città. Abbiamo anche la più bassa percentuale di verde pubblico fruibile, il ché non è un male, poiché ci consente di rinunciarci senza troppa fatica.

Abbiamo il WTC e Fiumara, francamente, non sarebbe scandaloso volersi tenere anche l’ospedale?

Pochi giorni fa un appello dei medici dell’Anaao che contestava con valide motivazioni la necessità di una nuova struttura poiché lo Scassi è già un riferimento, è stato pressoché ignorato, ma è giusto che sia così, perché risorse ed energie vanno indirizzate in difesa di ciò che è difendibile e non in inutili battaglie che possono solo giovare ai Sampierdarenesi, con grave nocumento per la città intera.

Troppe poche le voci in difesa della nostra delegazione, troppo deboli e troppo isolate e questo è un bene, perché è assai più facile portare via qualcosa di valore a una persona debole e in cattiva salute, piuttosto che a una forte e gagliarda che potrebbe anche reagire piazzando un bel cazzotto in piena fronte all’aggressore.



scritto da: titoville alle ore 18:06 | link | commenti
categorie: viabilita, amt , tir , sampierdarena, gronda, vivibilita, ospedale scassi

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