::TAGLIANO GLI ALBERI LASCIANO I TIR::

Sono stati in molti ieri, tra le 18 e le 19.30, i cittadini protagonisti dell’ennesima manifestazione del triangolo via Avio, via Molteni e pieragostini, soffocato dal traffico dei tir e contro l’allargamento del varco di un deposito di container ; automarocchi, posto in mezzo alle case, con conseguente taglio di due grandi platani che “proteggevano” le case. Questo allargamento, spiegano i rappresentanti del comitato, permetterà l’accesso ad un numero maggiore di autoarticolati.
Fase clou della partecipata manifestazione un corteo tra via Avio e via Molteni con attraversamento lumaca sulle striscie pedonali. Qualche momento di tensione con gli agenti della polizia municipale, iquali hanno minacciato di multare i cittadini che manifestavano con cartelli e mascherine sui passaggi pedonali.
http://www.buridda.org/mp3/V001.WAV :ascolta Ottavio, breve storia del comitato
http://www.buridda.org/mp3/V002.WAV :ascolta Cosimo, i motivi della protesta
A Sampierdarena abbattono gli alberi per far posto ai camion.
Può sembrare una frase ad effetto e forse nessuno si accorgerà mai della mancanza di quegli alberi che sono stati abbattuti mercoledì scorso, quando sono iniziati i lavori di ampliamento del varco d'accesso al deposito containers di Via Pieragostini. L'ampliamento del varco agevolerà l'ingresso degli autotreni provenienti da Levante, ma gli autotreni che vengono da Levante sono proprio quelli che attraversano il nostro quartiere e che si aggiungono a un traffico ordinario che in pratica non conosce soste e che ci sta avvelenando.
Nonostante il parere contrario della Circoscrizione, nonostante un ordine del giorno del Consiglio Comunale che, accogliendo le nostre richieste, chiedeva un diverso utilizzo dell'area (di proprietà delle ferrovie), nonostante il dichiarato impegno di vari assessori nella ricerca di una soluzione, i lavori sono iniziati, regolarmente autorizzati da un ufficio, quello dell'edilizia privata, che non si capisce bene a quale Comune appartenga...
A chi è estraneo alle nostre vicende questo episodio può apparire ininfluente, ma se il deposito rimane in quella posizione noi avremo sempre i TIR sotto le finestre e saremo sempre assordati dal passaggio delle ralle vuote. Per chi chiede interventi per limitare il traffico, diminuire il livello delle polveri sottili e del rumore, questa è l'ennesima dimostrazione che le amministrazioni non hanno la volontà di risolvere il problema o, peggio ancora, non sono in grado di farlo. E con le elezioni comunali che incombono è assai improbabile che qualsiasi provvedimento anche minimamente impopolare verrà adottato nei prossimi mesi.... e intanto di inquinamento ci si ammala e talvolta si muore....
Per questo il comitato di quartiere manifesterà mercoledì prossimo, 21 giugno, alle 18 in Via Molteni; per protestare contro l'inerzia colposa di questa amministrazione e contro il carattere puramente speculativo degli insediamenti, attuali e previsti, che sottraggono spazi e moltiplicano il traffico, per ribadire la nostra ferma opposizione a qualsiasi ulteriore servitù, per chiedere un piano della mobilità che tuteli la salute e la sicurezza dei cittadini come prima condizione per la realizzazione di qualsiasi opera, grande e piccola.
C'era una volta il mare...
....almeno ridateci l'aria