comitato cittadini di SAN PIER D'ARENA

lunedì, 15 maggio 2006

lunedì 29 alle ore 9.00 a Dinegro presidio-volantinaggio per il ripristino della linea 32...


grande partecipazione all'iniziativa dei comitati spontanei di san teodoro per il ripristino della linea 32. circa 200 persone oggi hanno bloccato il traffico in zona dinegro accogliendo il consenso delle persone che trasitavano per la zona e dei clienti ( come li chiama amt) dei vari autobus bloccati nel corso del blocco. Ci sono stati alcuni momenti di tensione all'arrivo della polizia che ha minacciato i manifestanti, per lo più donne anziane,  di sgombero nel caso il blocco si fosse prolungato.
Ma oggi non si poteva fare altro che  ascoltare le istanze dei cittadini, pratica da troppo tempo sconosciuta dall'amministrazione pubblica.

http://www.buridda.org/audio/V005.WAV ">ascolta il contributo audio1: comitati di san teodoro
http://www.buridda.org/audio/V006.WAV">ascolta il contributo audio2: segretario circolo PRC san teodoro

MARTEDì 30 APPUNTAMENTO IN CONSIGLIO COMUNALE ALLE ORE 14.30

...LA LOTTA CONTINUA...


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C’ERA UNA VOLTA IL TRASPORTO PUBBLICO

Le conseguenze della privatizzazione di AMT non tardano a presentarsi nella vita quotidiana dei cittadini genovesi.

Prima di tutto un passo in dietro per rinfrescare la memoria: Venerdi 19 novembre 2005 si formalizza a Genova la  prima privatizzazione di un servizio di trasporto pubblico in Italia. E’ la società francese TRANSDEV che si “aggiudica” la gara per l’acquisto del 41% della Azienda municipalizzata trasporti (Amt) di Genova, versando circa 22 milioni di euro.

La proposta di piano industriale presentata dai francesi chiedeva  l'aumento del biglietto del bus nella misura del 30%, in mancanza del quale gli Enti locali avrebbero coperto la differenza, il blocco degli integrativi salariali sino al 2011, il parziale blocco del turnover per il personale di guida, l'applicazione per i neoassunti dei contratti flessibili previsti dalla legge 30 (legge Biagi). Inoltre Transdev ottiene dal Comune misure compensative - penali: 40 mila euro per ogni km non fatto (Corsie gialle riservate 11 km nel 2006 per arrivare a 18 chilometri nel 2007); 30 euro all'anno per ogni posto auto a pagamento non fatto nelle zone blu (10 mila entro nel giugno 2006).

Veniamo ad oggi: dietro al ritornello nauseante degli assessori Margini e Merella: “per favorire l’interscambio…” vengono tagliati chilometri di corse. L’esempio più vergognoso e senza dubbio quello della linea 32 che da largo San Francesco da Paola portava gli abitanti di San Teodoro in centro città, ma dal giorno alla notte viene ridotto a poco più di un ascensore, infatti oggi il 32 arriva solo fino a Dinegro, tutto ciò ha scatenato l’ira dei residenti che è sfociata, mercoledì 10/5, in blocchi stradali nella zona di san teodoro con protagonisti sia i “clienti” (così vengono ormai chiamati i cittadini da AMT)  e gli stessi autisti, che bloccati i mezzi si univano senza esitazione ai presidi apponendo anche la loro firma tra le 2000 raccolte dal locale circolo di Rifondazione Comunista, in poco più di 2 ore.

Martedì 16 queste firme verranno consegnate al sindaco Pericu durante un  consiglio comunale che si preannuncia infuocato: infatti oltre alla questione del 32 c’è anche quella delle striscie gialle di via Reti operazione che AMT ha compiuto con un bliz nella notte di un mesetto fa. Risultato un intero quartiere bloccato e un tasso di inquinamento atmosferico giunto ai livelli di guardia giungendo   all’obbiettivo opposto della funzione  delle corsie preferenziali o come più furbescamente vengono chiamate dal Comune “corsie di qualità”. Ecco cosa succede quando un quartiere viene modificato senza il convolgimento e la partecipazione dei cittadini, ma solo per evitare ulteriori penali da pagare alla TRANSDEV.

In conclusione possiamo solo aggiungere che la privatizzazione di AMT non ha creato un miglioramento del servizio al contrario, facendo arricchire solo l’azienda ha aumentato la precarietà e l’incertezza di chi l’autobus lo usa e di chi l’autobus lo guida.

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Genova, 16/5 palazzo Tursi.

Sono state consegnate le oltre 2000 firme al sindaco Pericu, il quale non ha mostrato il ben che minimo interesse ai problemi dei cittadini e alle rivendicazioni dei cittadini. Ha infatti dichiarato che ben 20 tecnici hanno detto che così va bene e i tagli alle corse degli autobus sono necessari.

Perché non lo viene a spiegare in l.go san francesco agli anziani, studenti e lavoratori che hanno firmato la petizione e hanno bloccato il traffico mercoledì scorso?

Perché non va nelle scuole del quartiere che hanno scritto lettere e vivono un disagio enorme senza più quel bus?

La palese giustificazione è che la logica di mercato alla quale si è piegata il trasporto pubblico locale impone dei tagli legati solo al mero bilancio economico. Aggiungete a questo anche l’incompetenza di amministratori comunali (sindaco e merella) in testa che non riescono a tutelare minimamente gli interessi dei cittadini.

Prossime mobilitazioni: giovedì ore 14.30 consegna delle firme alla direzione di AMT s.p.a. in via Montaldo.

Settimana prossima manifestazione in via Bologna (San Teodoro).

 


 


scritto da: titoville alle ore 09:46 | link | commenti (3)
categorie: viabilita, amt

Commenti
#1   15 Maggio 2006 - 15:15
 
Alè, adesso va a finire che rifanno la belinata di far arrivare l'1 a Sestri e il 2 a Caricamento come l'anno scorso. Che geni! A saià düa! ;-)))
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#2   18 Maggio 2006 - 07:23
 
di belinate ne hanno fatte parecchie... basti pensare allo spostamento del capolinea del 7 a brin di tre anni fa (per sfruttare l'onda dell'apertura delle stazioni metrò di san giorgio e darsena), che ha provocato notevoli disagi per un annetto a studenti e lavoratori della val polcevera. Poi i dirigenti si sono accorti dell'assurdità e hanno esteso il percorso fino alla stazione marittima. E che dire inoltre del recente spostamento di capolinea del 20 barrato fino alla stazione marittima ? se proprio si vuole velocizzare il trasporto pubblico, occorrerebbe istituire una linea rapida che arrivi alla foce passando dalla sopraelevata..
utente anonimo

#3   21 Maggio 2006 - 16:04
 
Un'altra Liguria è possibile ;-)))
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